Bologna · EMR

Affitti brevi a Bologna: CIN e tassa di soggiorno

CIN (Codice Identificativo Nazionale)

Per le unità immobiliari destinate a locazione breve o turistica è obbligatorio il Codice Identificativo Nazionale (CIN), introdotto dal D.L. 145/2023, art. 13-ter. Il codice si richiede attraverso la Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo.

Una volta ottenuto, il CIN deve essere:

Per i dettagli su modalità di richiesta, requisiti e tempistiche, fai riferimento direttamente alla BDSR e al testo normativo indicati nella sezione "Fonti ufficiali".

Comunicazione degli ospiti alla Questura (Alloggiati Web)

Chi dà alloggio è tenuto a comunicare le generalità degli ospiti alla Questura utilizzando il portale Alloggiati Web, in attuazione dell'art. 109 del TULPS. I termini previsti sono:

L'accesso e l'utilizzo del portale, nonché eventuali dettagli operativi non riportati in questa pagina, sono consultabili direttamente sul sito di Alloggiati Web.

Imposta di soggiorno a Bologna

L'imposta di soggiorno applicabile agli alloggi del comune di Bologna è stabilita dall'amministrazione comunale. Secondo le tariffe attualmente pubblicate, in vigore dal 1 gennaio 2026, l'imposta è calcolata come segue:

Non è indicato alcun limite al numero di notti soggette all'imposta. Per ogni altro dettaglio relativo a modalità di versamento, rendicontazione o eventuali ulteriori esenzioni non specificate qui, si rimanda alla documentazione ufficiale del Comune di Bologna, disponibile nella sezione "Fonti ufficiali".

Fonti ufficiali

Questa pagina ha carattere informativo generale e non costituisce consulenza legale o fiscale personalizzata. Le norme citate possono essere soggette a modifiche: verifica sempre le informazioni più aggiornate consultando direttamente le fonti ufficiali elencate di seguito.