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Affitti brevi a Varenna: CIN e tassa di soggiorno

CIN (Codice Identificativo Nazionale)

Per le unità immobiliari destinate a locazione breve o turistica a Varenna è obbligatorio il Codice Identificativo Nazionale (CIN), previsto dal D.L. 145/2023, art. 13-ter. Il CIN si richiede nella Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo, deve essere esposto all'esterno dell'immobile e riportato in ogni annuncio di locazione.

In Lombardia, per ottenere il CIN è necessario avere già il CIR (vedi sezione successiva): senza CIR non è possibile completare la richiesta in BDSR.

Comunicazione degli ospiti alla Questura (Alloggiati Web)

Chi ospita turisti deve comunicare le generalità degli ospiti alla Questura tramite il portale Alloggiati Web, in base all'art. 109 del TULPS. La comunicazione va effettuata entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite; se il soggiorno non supera le 24 ore, il termine si riduce a 6 ore dall'arrivo.

Questo adempimento riguarda la pubblica sicurezza ed è distinto dalla comunicazione dei flussi turistici alla Regione Lombardia, descritta nella sezione seguente.

Regole della Lombardia: CIR e flussi turistici (Ross1000)

La Legge Regionale Lombardia 27/2015, art. 38, commi 8-bis e 8-ter, prevede che ogni unità ricettiva, comprese le locazioni turistiche e le locazioni brevi, abbia un Codice Identificativo di Riferimento (CIR).

Si segnala che il SUAP non rilascia direttamente il CIR: il codice viene generato tramite la registrazione su Ross1000 da parte dell'ente competente.

Secondo quanto indicato da Regione Lombardia, dal 2 novembre 2024 l'indicazione del CIN negli annunci sostituisce quella del CIR. Chi ottiene il CIR dopo tale data deve richiedere il CIN ed esporlo entro 30 giorni dal rilascio del CIR.

In base all'art. 38, comma 8, della L.R. 27/2015, anche gli alloggi dati in locazione per finalità turistiche, in forma imprenditoriale e non, devono comunicare su Ross1000 i flussi turistici (arrivi e presenze degli ospiti), entro il giorno 5 del mese successivo, anche nei mesi in cui non vi sono stati ospiti. Si tratta di un obbligo distinto dalla comunicazione alla Questura tramite Alloggiati Web.

L'art. 40, comma 9, della stessa legge prevede una sanzione da 250 a 2.500 euro per ciascun mese di comunicazione dei flussi turistici omessa o incompleta, applicata dalla Provincia o dalla Città metropolitana competente.

Imposta di soggiorno a Varenna

CasaZen non dispone di un dato verificato relativo a importi, periodi di applicazione o modalità di versamento dell'imposta di soggiorno nel comune di Varenna. Per queste informazioni è necessario fare riferimento al sito istituzionale del Comune di Varenna o agli uffici comunali competenti.

Fonti ufficiali