Torino · PIE

Affitti brevi a Torino: CIN e tassa di soggiorno

CIN (Codice Identificativo Nazionale)

Per le unità immobiliari destinate a locazione breve o turistica è obbligatorio il Codice Identificativo Nazionale (CIN), introdotto dal D.L. 145/2023, art. 13-ter. Il codice si ottiene registrando l'immobile sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo.

Una volta ottenuto, il CIN va esposto all'esterno dell'immobile e indicato in ogni annuncio pubblicato per la locazione, su qualsiasi canale.

Comunicazione degli ospiti alla Questura (Alloggiati Web)

Chi dà alloggio, anche in forma non imprenditoriale, è tenuto a comunicare le generalità degli ospiti alla Questura tramite il portale Alloggiati Web, come previsto dall'art. 109 del TULPS.

Le tempistiche indicate dalla normativa sono le seguenti:

Per l'accesso al portale e per le credenziali necessarie, fai riferimento al sito ufficiale di Alloggiati Web della Polizia di Stato.

Imposta di soggiorno a Torino

L'imposta di soggiorno è stabilita dal comune di Torino. Secondo le tariffe in vigore, l'importo è pari a € 3,80 a persona per notte, applicato per le prime 7 notti di soggiorno.

Per ogni altro dettaglio relativo a modalità di riscossione, versamento e adempimenti del gestore, non essendo disponibili ulteriori informazioni in questa sede, è necessario fare riferimento alla pagina ufficiale del Comune di Torino dedicata all'imposta di soggiorno per i gestori.

Fonti ufficiali

Le informazioni riportate in questa pagina si basano esclusivamente sulle seguenti fonti ufficiali. Si raccomanda di consultarle direttamente per verificare eventuali aggiornamenti normativi, poiché le regole possono cambiare nel tempo.

Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale o fiscale personalizzata: per decisioni specifiche rivolgiti sempre alle fonti ufficiali o a un professionista qualificato.