Firenze · TOS

Affitti brevi a Firenze: CIN e tassa di soggiorno

CIN (Codice Identificativo Nazionale)

Per le unità immobiliari destinate a locazione breve o turistica è obbligatorio il Codice Identificativo Nazionale (CIN), introdotto dal D.L. 145/2023, art. 13-ter. Il codice si ottiene registrando l'immobile sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo.

Una volta ottenuto, il CIN deve essere:

Per le modalità operative di registrazione e per eventuali aggiornamenti normativi, fai riferimento alle fonti ufficiali indicate in fondo alla pagina.

Comunicazione degli ospiti alla Questura (Alloggiati Web)

Chi dà alloggio, anche a titolo gratuito, è tenuto a comunicare le generalità degli ospiti alla Questura tramite il portale Alloggiati Web, gestito dalla Polizia di Stato, come previsto dall'art. 109 del TULPS.

I tempi di comunicazione previsti sono:

Per la registrazione al portale e per i dettagli tecnici della procedura, consulta il sito ufficiale di Alloggiati Web e il testo dell'art. 109 TULPS linkati nella sezione Fonti ufficiali.

Imposta di soggiorno a Firenze

L'imposta di soggiorno è stabilita dal Comune di Firenze. Le tariffe attualmente in vigore, applicabili dal 1 febbraio 2025, prevedono quanto segue:

Per ulteriori dettagli su modalità di versamento, eventuali ulteriori esenzioni o aggiornamenti successivi alla data indicata, fai riferimento alla deliberazione comunale ufficiale riportata tra le fonti.

Fonti ufficiali

I contenuti di questa pagina si basano esclusivamente sulle seguenti fonti ufficiali. Le norme e le tariffe possono essere soggette a modifiche: verifica sempre l'aggiornamento consultando direttamente queste fonti.

Questa pagina ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale o fiscale personalizzata. Per la tua situazione specifica, verifica sempre le informazioni direttamente presso le fonti ufficiali sopra indicate.